Tempo fa ho scritto diversi articoli che parlano di INTELLIGENZA EMOTIVA https://www.sarabalducci.it/second/tag/emotivita/ e del perché è importante svilupparla https://www.sarabalducci.it/second/2021/01/14/intelligenza-emotiva-cose-e-perche-se-ne-parla-tanto/ consigliando anche alcuni libri per parlare… Leggi tutto »CAPIRE LE EMOZIONI
Non è mai troppo presto per riflettere e parlare di emozioni e non è mai troppo presto per incrementare la nostra intelligenza emotiva!
“L’universo ha senso solo quando abbiamo qualcuno con cui condividere le nostre emozioni”. P. Coelho
“Si arrabbia per tutto!”, “non sopporta la frustrazione”, “non so come prenderl*”, “si chiude a riccio” e chi più ne ha più ne metta! Durante le mie consulenze pedagogiche il tema delle emozioni e la loro potenza, a volte anche distruttiva, si sente spessissimo. A volte non è solo complesso comprendere e gestire le emozioni, ma anche nominarle e riconoscerle!
Oggi vorrei aggiungere alcuni titoli utili per dare un piccolo strumento in più ai nostri bimbi e bimbe per aiutarli a raccontare come si sentono e cosa possono fare quando una soluzione non sembra così semplice! Ricordandoci anche, molto bene, che gli adulti fanno da specchio e, a volte, quelli che devono imparare a gestire le emozioni, sono soprattutto i grandi!
Oggi vorrei parlarvi di Intelligenza Emotiva e spiegare brevemente cos’è e perché se ne parla così tanto.
Prima di tutto proviamo a trovare una definizione semplice, che riassume ciò che è stato detto negli anni dai diversi studiosi, in poche parole l‘intelligenza emotiva implica la conoscenza delle proprie e altrui emozioni, coinvolge l’abilità di percepirle, valutarle, gestirle, regolarle ed esprimerle, per affrontare le diverse situazioni che si manifestano durante la vita.
NOMINARE LE EMOZIONI! E’ importante fin dalla tenera età nominare e conoscere le diverse emozioni. Cerchiamo di non limitarci a dire “sto bene”, “sto male”, “sono triste o felice”, pian piano, con la crescita, andiamo ad approfondire le diverse sfumature emotive che si possono provare. Ad esempio possiamo sperimentare malinconia, paura, nostalgia, solitudine, apatia, noia, senso di colpa, entusiasmo, euforia, desiderio, rabbia, appagamento, soddisfazione e tante altre emozioni! Come ho spiegato nel video e nell’articolo IL VALORE DELLE PAROLE (qui il link https://www.sarabalducci.it/second/2020/04/10/il-valore-delle-parole ), anche saper nominare le emozioni, conoscerle, permetterà a bambini e bambine nonché futuri adulti, di capire cosa accade nel loro mondo interiore e poterne quindi prendere atto. Da non sottovalutare, inoltre, è la diversa intensità delle emozioni, ad esempio, prima di provare un’emozione fortissima come una rabbia accecante, ci saranno altre emozioni precedenti, come l’irritazione, la gelosia, la frustrazione e, a volte, saper gestire i segnali delle nostre emozioni di minore intensità, ci potrà aiutare ad anticipare situazioni più faticose, come un’azione violenza o un’atteggiamento furioso.
Ricorderemo questo periodo storico per molto tempo, le epidemie hanno costellato la storia dei paesi da sempre e, da sempre, accanto ai grandi numeri e ai dati statistici, si affiancano le storie delle persone, dei singoli e delle famiglie, dei loro dolori e degli addii non detti.
Quando subiamo un lutto, sentiamo di perdere un pezzo di noi, sentiamo un vuoto incolmabile, si fanno i conti con emozioni devastanti e contrastanti, impossibili da incasellare. Non troviamo le parole, siamo paralizzati, pervasi o distaccati dal dolore, abbiamo bisogno di tempo per rimettere insieme i pezzi e riuscire a guardarli, e non sempre ne siamo capaci.