Intelligenza Emotiva: cos’è e perché se ne parla tanto!!

Oggi vorrei parlarvi di Intelligenza Emotiva e spiegare brevemente cos’è e perché se ne parla così tanto.

Prima di tutto proviamo a trovare una definizione semplice, che riassume ciò che è stato detto negli anni dai diversi studiosi, in poche parole l‘intelligenza emotiva implica la conoscenza delle proprie e altrui emozioni, coinvolge l’abilità di percepirle, valutarle, gestirle, regolarle ed esprimerle, per affrontare le diverse situazioni che si manifestano durante la vita. 

Foto di Gerd Altmann da Pixabay 

Goleman, tra i primi studiosi delle competenze emotive, riteneva l’Intelligenza Emotiva una risorsa indispensabile per raggiungere obiettivi lavorativi e capacità di leadership, ma a me questa parte interessa poco. A mio avviso, lo sviluppo di un’Intelligenza Emotiva o, come la chiamava Gardner, intelligenza intrapersonale e interpersonale, serve alla società intera, per superare tutti gli strascichi che, una svalutazione di questa intelligenza, a mio avviso, hanno portato: odio, violenza, superficialità, bullismo, aggressività ecc.

L’emotività è stata sempre vista come prerogativa femminile o come difetto da superare, la persona emotiva era volubile, poco efficace, poco produttiva, poco affidabile. Questi enormi pregiudizi e preconcetti non hanno fatto altro che inibire, a prescindere dal genere, un sano sviluppo emotivo.

MA QUALI SONO I BENEFICI DELL’INCREMENTARE L’INTELLIGENZA EMOTIVA? 

Moltissimi a dire il vero, sia a livello personale che relazionale, infatti, sviluppare competenze emotive, significa favorire scambi comunicativi efficaci, vivere relazioni più sane, promuovere la responsabilità sociale, stimolare un pensiero costruttivo, regolare e controllare le proprie emozioni senza esserne vittime inconsapevoli, avere una maggior consapevolezza di sé, autostima e resilienza, favorire l’indipendenza, la realizzazione di sé e l’ottimismo, nonché migliorare le competenze di gestione allo stress e problem solving. Insomma, mica male!!

Tutto questo infatti può creare un terreno fertile per migliori rapporti sociali, familiari, sentimentali e lavorativi, permettendoci di fare, durante la vita, scelte più consapevoli.

E COSA SUCCEDE SE HO UN’INTELLIGENZA EMOTIVA POCO SVILUPPATA?

In persone con Intelligenza Emotiva poco sviluppata, si riscontrano spesso atteggiamenti aggressivi, verbali o fisici, una scarsa comprensione delle dinamiche relazionali, incapacità di ascolto e relazioni superficiali o comunque faticose.

Spesso queste persone non si reputano responsabili delle proprie azioni, pertanto proiettano, di sovente, la colpa del proprio malessere o dei propri errori ad altri; faticano a gestire situazione con un carico emotivo forte e di solito se ne allontanano, hanno esplosioni emotive incontrollabili o si arrabbiano per un nonnulla, possono assumere atteggiamenti poco opportuni o fuori luogo e sperimentano alti gradi di frustrazione.

Sono quelle persone che vogliono avere ragione a tutti i costi, incapaci di riconoscere lo stato d’animo altrui e ignare, quindi, di ciò che gli altri provano nei loro confronti, Inoltre, bassi livelli di Intelligenza Emotiva, possono promuovere atteggiamenti autodistruttivi e devianti, infatti, se non so cosa provo e voglio smettere di sentire ciò che non mi fa stare bene, avrò bisogno di anestetizzare un po’ quelle emozioni che non comprendo e l’uso di alcol e sostanze può sembrare un valido aiuto; insomma, non riuscendo ad elaborare le emozioni, provo ad addormentarle, o almeno, penso di farlo. 

Diciamo che non è proprio un bel vivere, quindi, ecco la buona notizia: è vero che ognuno nasce con qualità diverse più spiccate di altre ma l’Intelligenza Emotiva, come tutte le altre competenze, può anche essere allenata e incrementata. 

A voi alcuni (s)punti per incrementare e promuovere l’Intelligenza Emotiva a prescindere dall’età. https://www.sarabalducci.it/second/2021/01/14/educazione-e-intelligenza-emotiva-6-spunti-per-incrementarla/

E qui l’elenco alcuni libri e giochi per parlare di emozioni per bambin* e adult*. https://www.sarabalducci.it/second/2021/01/14/intelligenza-emotiva-libri-e-non-solo-utili-per-comprendere-e-riflettere/

Buone letture, buone riflessioni e buone condivisioni!!