Libri per pensare… La resistenza.

ASPETTANDO IL 25 APRILE. 

La storia dell’antifascismo non è stata di unione e pace in tutto e per tutto, anzi, alcune fazioni erano violente, alcune entrarono in contrasto, con lotte e terribili pagine della storia, l’eccidio di Porzus lo dimostra. 

I gruppi erano estremamente compositi e vari, sia di cultura che di formazione politica. Una cosa li accomunava: essere antifascisti. Per questo la storia della resistenza non deve avere un’accezione politica unitaria, perché unitaria non lo era, molti hanno fatto la loro parte, pur non condividendo necessariamente idee o ideali. Quelle che si raccontano qui, sono le storie di uomini e donne che, nonostante tutto, cambiarono il mondo e contribuirono a porre la parola FINE al nazismo e al fascismo, due delle pagine più dolorose della nostra storia. Credo che ogni forma di totalitarismo sia negativa e vada condannata, a prescindere dal colore, come il comunismo dei gulag, ben lontano dagli ideali di comunità e giustizia sociale presenti in chi ne promuoveva le basi.

Credo anche che anche moltissimi giovani e uomini che aderirono al fascismo e al nazismo lo abbiano fatto senza avere consapevolezza di quello che stava realmente accadendo loro intorno o per paura delle rappresaglie, credo che oggi non è possibile giudicare ogni cosa, ma solo l’effetto di ciò che è accaduto. Oggi, come ieri, occorre presidiare che non si riconosca negli ALTRI il nemico pubblico, negli ALTRI la causa dei nostri problemi, negli ALTRI le persone da eliminare, da rinchiudere, da lasciar morire, da schiavizzare, perché ognuno è sempre L’ALTRO di qualcuno e, quando per riconoscere le nostre libertà le negheremo agli ALTRI, avremmo perso un’altra volta. 

Ecco alcuni libri per parlare di Resistenza, di storia, di vita e di morte, perché quello che è accaduto non accada mai più e per ricordare tutte le persone “morte per la libertà”.

Foto di VroniSchmidt da Pixabay
  • IL CAVALLO E IL SOLDATO (G. Tessaro) – Un libro per la pace e contro la guerra, sia per attacco che per difesa, profondo, ironico e leggero, perché resistere, alle volte, è anche non partecipare. 4+
  • BELLA CIAO (P. Cardoni) – Una canzone, da ascoltare, da leggere e da guardare. 5+
  • FULMINE UN CANE CORAGGIOSO (A. Sarfatti, M. Sarfatti) Attraverso Fulmine e il suo amico umano si inizierà a capire cos’è la Resistenza, una storia fantastica ma realistica, che si concluderà con una grande festa! 7+
  • LA RAGAZZA DELLA FOTO (L.Levi) – Una bimba che scopre durante una mostra un passato sconosciuto e i racconti di una nonna, che ha vissuto la guerra. 7+
  • UNA PARTIGIANA DI NOME TINA (A. Roveda, S. Natalini) – Una storia fantastica che si ispira a Tina, una giovane staffetta Partigiana, che tra semplicità e passione, racconterà vicende dolorose e coraggiose, per la democrazia e libertà e che diventerà, dopo qualche anno, la prima ministro donna della Repubblica Italiana: Tina Anselmi. 8+
  • QUI RADIO LONDRA L’AQUILA VOLA (V. Cercenà) – La storia di una bambina nell’orribile biennio ‘43-’45, lo sguardo dei piccoli, la comunicazione, la censura, le deportazioni e quello che non si riusciva a capire. 8+
  • LA BICICLETTA DI BARTALI (S. Dini Gandini, R. Lauciello) – “Il bene si fa ma non si dice” diceva Gino, ma con il suo aiuto, 800 persone sono state salvate dai campi di concentramento. Una storia di uno sportivo ma, prima di tutto, di un Uomo. 10+
Foto di Prawny da Pixabay
  • ERA UN GIORNO QUALSIASI (L. Guadagnucci) – Era un giorno qualsiasi il 12 agosto del 1944, ma a Sant’Anna di Stazzema, dopo quel giorno ogni cosa sarebbe stata diversa.  La storia dell’eccidio di 393 persone in un piccolo paesino e di chi, oggi, può raccontarlo.12+
  • RIBELLI IN FUGA (T. Percivale) – Un racconto di ragazzi con grandi pensieri e grandi ideali, perché non sempre quello che dicono essere giusto, giusto lo è davvero. 12+
  • LA RESISTENZA DEI SETTE FRATELLI CERVI (A. Strada, G. Spini) – La storia di 7 fratelli, contadini che, con amore, coltivavano la loro terra e la loro mente. Credevano nella libertà, impossibile senza giustizia civile, catturati e uccisi, ma rimasti nel cuore di molti, insieme ai loro ideali. 12+
  • L’ESTATE DI GIACOMO (L. Randazzo) Tra realtà e finzione, un romanzo crudo che racconta la Liberazione e l’Italia ferita di quegli anni ma anche l’animo umano, la crudeltà e la ferocia vista con gli occhi di un bambino. 12+
  • DIARIO PARTIGIANO (A. Gobetti) – Una madre e un figlio che condividono un pezzo di storia, un libro importante, per riflettere e pensare alle emozioni umane. 12+
  • NESSUNO MAI CI CHIESE. LA VITA DEL PARTIGIANO ARMANDO GASINI DEPORTATO A MAUTHAUSEN (A. De Lisi) – Il dolore, la perdita, la violenza atroce, il silenzio. Una storia che emerge dopo 50 anni dopo la deportazione, perché alle volte, le cose dolorose fanno male anche a raccontarle. +14
Foto di monicore da Pixabay
  • INSEGNARE LA LIBERTÀ: STORIE DI MAESTRI ANTIFASCISTI (M. Castoldi) – Un libro fortissimo, che racconta la vita e il sacrificio di 12 maestri e maestre che cercarono di opporsi all’indottrinamento fascista dei loro bambini e bambine, a costo della vita. Insegnare la libertà, per un mondo migliore, è quello che hanno fatto e, oggi, tocca a noi.  
  • LETTERE DI CONDANNATI A MORTE DELLE RESISTENZA ITALIANA. 8 settembre 1943 – 25 aprile 1945 (P. Malvezzi, G. Pirelli) – 112 lettere, 112 persone, 112 modi per dire addio e farci ricordare quello che è stato e che non deve più essere. +15
  • LA RESISTENZA TACIUTA (A. M. Bruzzone, R. Farina) – Le donne e il loro ruolo all’interno della resistenza, l’intelligenze, il coraggio, i ruoli sociali, dove alla bestialità contro l’essere umano, si unisce la bestialità contro le donne. 
  • RACCONTI DELLA RESISTENZA (AA.VV) – Racconti da tutta italia dalle penne più Calvino, Fenoglio, Levi, Pavese. Vittorini, Moravia e molti altri. Per dare una lettura lucida, senza fronzoli o falsi ideologizzazioni, un’opera letteraria profonda. 
  • CON L’ANIMA DI TRAVERSO – LA STORIA DI RESISTENZA E LIBERTÀ DI LAURA WRONOWSKI (Z. Dazzi) – La storia della nipote di Giacomo Matteotti, di una ragazza contro, con l’anima di traverso. Emozionante.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *