{"id":2064,"date":"2026-02-03T09:52:09","date_gmt":"2026-02-03T08:52:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sarabalducci.it\/second\/?p=2064"},"modified":"2026-03-31T18:20:31","modified_gmt":"2026-03-31T16:20:31","slug":"2064","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sarabalducci.it\/second\/2026\/02\/03\/2064\/","title":{"rendered":"Cos&#8217;\u00e8 la SUPERVISIONE PEDAGOGICA?"},"content":{"rendered":"\n<p>Ti racconto una delle cose che amo di pi\u00f9 fare nel mio lavoro, in 9 semplici punti!<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" data-id=\"2065\" src=\"https:\/\/www.sarabalducci.it\/second\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/COsA-si-fa-in-supervisione-9-1024x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2065\" srcset=\"https:\/\/www.sarabalducci.it\/second\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/COsA-si-fa-in-supervisione-9-1024x1024.png 1024w, https:\/\/www.sarabalducci.it\/second\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/COsA-si-fa-in-supervisione-9-300x300.png 300w, https:\/\/www.sarabalducci.it\/second\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/COsA-si-fa-in-supervisione-9-150x150.png 150w, https:\/\/www.sarabalducci.it\/second\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/COsA-si-fa-in-supervisione-9-768x768.png 768w, https:\/\/www.sarabalducci.it\/second\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/COsA-si-fa-in-supervisione-9-900x900.png 900w, https:\/\/www.sarabalducci.it\/second\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/COsA-si-fa-in-supervisione-9.png 1080w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p><strong>PREMESSA IMPORTANTE: IO AMO PRENDERMI CURA DI CHI SI PRENDE CURA!!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Lavorare con le equipe educative (come del resto mi capita di fare con le famiglie) mi regala sempre l&#8217;opportunit\u00e0 di vedere l&#8217;amore in moltissime sue forme: <strong>L&#8217;AMORE<\/strong> per il proprio lavoro, la passione delle idee, il desiderio di &#8220;fare bene&#8221;, l&#8217;affetto per chi si accompagna in quel momento e la voglia di produrre benessere e cambiamento. Il tutto cercando di far quadrare aspetti economici, burocratici e umani con i progetti delle persone con cui si lavora, insomma ogni volta, vedo le infinite forme del <strong>prendersi cura<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>Nel solo 2025 ho avuto il privilegio di supportare equipe diverse per tutto l&#8217;anno, con quasi <strong>200 ore di supervisione pedagogica<\/strong>, ore stimolanti, emozionati, dove si vedono pensieri fiorire, nodi sciogliere, apnee prendere fiato.<\/p>\n\n\n\n<p>Amo partecipare alle discussioni, sentire le emozioni che affiancano le riflessioni educative, accogliere la stanchezza e provare a creare uno spazio di respiro, un contenitore per il malessere e le frustrazioni, un luogo di riflessione, dove provare a dare senso a ci\u00f2 che si vive, per provare a far stare meglio chi si occupa di <strong>far stare meglio<\/strong>, ogni giorno. <\/p>\n\n\n\n<p>E ora? <\/p>\n\n\n\n<p><strong>9 COSE CHE SI FANNO IN SUPERVISIONE PEDAGOGICA CON EQUIPE E PROFESSIONISTI DELL&#8217;EDUCAZIONE!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>1. SUPPORTARE<\/strong>: la supervisione permette di supportare il personale educativo nella globalit\u00e0 del loro intervento professionale, fornendo un sostegno per esprimere s\u00e9 stess* e gestire momenti complessi e faticosi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>2. ASCOLTARE<\/strong>: la supervisione fornisce un momento di ascolto profondo, di s\u00e9, dei colleghi e dei bisogni che emergono in quel momento specifico, cercando di fornire uno spazio sicuro accogliente e stimolante.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>3. RIFLETTERE<\/strong>: la supervisione promuove un meta-pensiero sul proprio agire educativo, attraverso una riflessione guidata e condivisa con l&#8217;equipe. L&#8217;analisi implica non solo gli aspetti emotivi ma anche metodologici e valoriali che ogni professionista ed ente si porta dietro.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>4. RIELABORARE<\/strong>: la supervisione permette uno spazio dove rielaborare teorie, prassi e i propri vissuti emotivi ed esperienziali, capaci di influenzare, sono sempre positivamente, non solo il proprio lavoro ma anche il proprio percorso professionale e personale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>5. FACILITARE<\/strong>: la supervisione facilita momenti di condivisione, promuove la risoluzione dei conflitti e crea uno spazio di comunicazione profonda.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>6.<\/strong> <strong>UNIRE<\/strong>: la supervisione cerca di lenire le crepe, trovare punti di contatto, strategie comuni e condivisione di intenti, la diversit\u00e0 professionale e personale \u00e8 preziosissima nel lavoro educativo, ma \u00e8 fondamentale perseguire obiettivi comuni, che, ovviamente, si possono rinnovare nel tempo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>7. PREVENIRE<\/strong>: La supervisione permette la socializzazione di problematiche e fatiche, individuali e di gruppo, favorendo soluzioni e strategie, problem solving o coping, questo previene disagio, malessere e insoddisfazione di tutta l&#8217;equipe.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>8. PROMUOVERE<\/strong>: la supervisione promuove o benessere dei lavoratori, oltre che degli utenti, promuove relazioni positive e pi\u00f9 sincere, nuovi sguardi, metodologie differenti e strade innovative.<\/p>\n\n\n\n<p>9. <strong>RAFFORZARE<\/strong>: la supervisione permette di incrementare la consapevolezza di s\u00e9 e del proprio agire professionale, rafforzando la propria identit\u00e0 professionale e le proprie risorse.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla fine di tutto questo, aggiungo un piccolo <em>pensiero de core<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>A tutti gli educatori e le educatrici, all&#8217;educatrice che sono stata, alle colleghe e ai colleghi indispensabili come aria, quell* con cui riesci a ridere nonostante le notti insonni, che si accollano un pezzo di turno in pi\u00f9 quando ne hai bisogno, quell* che ci sono sempre, quell* che rimangono quando \u00e8 difficile, agli abbracci, alle lacrime, alle fatiche, alle canzoni cantate a squarciagola, alle ragazze e ai ragazzi e a tutti quei sognatori che credono sia ancora possibile <strong>creare un mondo migliore attraverso l&#8217;educazione<\/strong>! Grazie!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ti racconto una delle cose che amo di pi\u00f9 fare nel mio lavoro, in 9 semplici punti! PREMESSA IMPORTANTE: IO AMO PRENDERMI CURA DI CHI SI PRENDE CURA!! Lavorare con le equipe educative (come del resto mi capita di fare con le famiglie) mi regala sempre l&#8217;opportunit\u00e0 di vedere l&#8217;amore in moltissime sue forme: L&#8217;AMORE&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.sarabalducci.it\/second\/2026\/02\/03\/2064\/\" class=\"\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto &raquo;<span class=\"screen-reader-text\">Cos&#8217;\u00e8 la SUPERVISIONE PEDAGOGICA?<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","_mbp_gutenberg_autopost":false,"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[235,13,326,21,327,329,324,328,325,244],"class_list":["post-2064","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-articoli","tag-educatori","tag-educazione","tag-equipe","tag-formazione","tag-milano","tag-sociale","tag-supervisione","tag-supervisione-educatori","tag-supervisione-pedagogica","tag-supporto"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sarabalducci.it\/second\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2064","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sarabalducci.it\/second\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sarabalducci.it\/second\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sarabalducci.it\/second\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sarabalducci.it\/second\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2064"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.sarabalducci.it\/second\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2064\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2096,"href":"https:\/\/www.sarabalducci.it\/second\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2064\/revisions\/2096"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sarabalducci.it\/second\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2064"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sarabalducci.it\/second\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2064"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sarabalducci.it\/second\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2064"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}