{"id":1814,"date":"2021-10-18T11:24:13","date_gmt":"2021-10-18T09:24:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sarabalducci.it\/second\/?p=1814"},"modified":"2022-02-03T15:57:22","modified_gmt":"2022-02-03T14:57:22","slug":"squid-game-6-spunti-di-riflessione-per-parlarne-con-gli-e-le-adolescenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sarabalducci.it\/second\/2021\/10\/18\/squid-game-6-spunti-di-riflessione-per-parlarne-con-gli-e-le-adolescenti\/","title":{"rendered":"SQUID GAME: 6 (s)punti di riflessione per parlarne con gli e le adolescenti."},"content":{"rendered":"\n<blockquote class=\"wp-block-quote has-text-align-right is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p>\u201cNoi stessi siamo il nostro peggior&nbsp;nemico. Nulla pu\u00f2 distruggere l&#8217;Umanit\u00e0&nbsp;ad eccezione dell&#8217;Umanit\u00e0 stessa.\u201d <\/p><p>P. Teilhard De Chardin<\/p><p><\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Di Squid Game se ne sta parlando moltissimo e sono pienamente d\u2019accordo con chi sostiene che sia una serie assolutamente non adatta ai bambini e alle bambine, quindi \u00e8 opportuno fare in modo che ci sia un reale filtro a ci\u00f2 che i bambini e le bambine possano o non possano vedere. Questo perch\u00e9, alcune immagini, alcune storie, alcuni contenuti, sono troppo violenti, disumanizzanti e non sono metabolizzabili dal cervello ancora in formazione di un* bambin*. <\/p>\n\n\n\n<p>Ho sempre sostenuto che si possa parlare di ogni cosa con persone di tutte le et\u00e0,&nbsp; e lo credo fermamente tuttora, ma occorre un linguaggio e delle immagini adeguate, delle modalit\u00e0 che prendano in considerazione le diverse fasi di sviluppo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>In questo articolo per\u00f2 vorrei proporre alcuni (s)punti di riflessione, per insegnanti e famiglie, per discutere di questa serie con i pi\u00f9 grandi, che di certo avranno bisogno ugualmente di qualcuno che argomenti con loro ci\u00f2 che hanno visto, analizzando i significati sottesi alla serie. Ovviamente \u00e8 interessante sempre partire da ci\u00f2 che i ragazzi e le ragazze hanno percepito, quali sono i pensieri, cosa hanno compreso, quali messaggi secondo loro volevano essere trasmessi ecc, ma di certo questa sar\u00e0 un&#8217;occasione preziosa per aprire orizzonti di pensiero e iniziare a discutere attivamente di ci\u00f2 vivono e vedono.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.sarabalducci.it\/second\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Aggiungi-un-sottotitolo-1-1024x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1818\" srcset=\"https:\/\/www.sarabalducci.it\/second\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Aggiungi-un-sottotitolo-1-1024x1024.png 1024w, https:\/\/www.sarabalducci.it\/second\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Aggiungi-un-sottotitolo-1-300x300.png 300w, https:\/\/www.sarabalducci.it\/second\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Aggiungi-un-sottotitolo-1-150x150.png 150w, https:\/\/www.sarabalducci.it\/second\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Aggiungi-un-sottotitolo-1-768x768.png 768w, https:\/\/www.sarabalducci.it\/second\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Aggiungi-un-sottotitolo-1-900x900.png 900w, https:\/\/www.sarabalducci.it\/second\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Aggiungi-un-sottotitolo-1.png 1080w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Ecco quindi 6 piccoli (s)punti per riflettere insieme a ragazzi e ragazze su SQUID GAME (ce ne saranno molti altri ma questi sono i primissimi che mi sono venuti in mente a caldo, dopo aver visto la serie):<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>IL DEBITO COME TRAPPOLA<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>I personaggi del gioco sono per la maggior parte persone in debito economico con la societ\u00e0, con usurai, con le banche, sono persone che nella vita hanno perso, hanno giocato o hanno investito denaro non loro, hanno creato debiti, hanno distrutto le loro relazioni affettive, sono persone che, per ripagare i debiti fatti hanno addirittura ceduto i loro diritti corporei. Quante volte alcune persone si mettono in situazioni che possono attivare un meccanismo simile, pensiamo al gioco, alle dipendenze, alla partecipazione a bande, alle situazioni in cui per ottenere quello che voglio mi rendo dipendente da altri e facendolo perdo l\u2019unica cosa che mi contraddistingue come essere umano, la libert\u00e0 di scelta, perch\u00e9 smetto, a tutti gli effetti, di poter scegliere.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" start=\"2\"><li>IL VALORE DELLA SCELTA<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>La prima cosa che salta alla mente guardando la serie \u00e8 che i protagonisti, dopo il primo gioco, dove hanno compreso la gravit\u00e0 di ci\u00f2 che sarebbe accaduto, decidono di tornare, la met\u00e0 (se si riflette bene) aveva gi\u00e0 scelto che sarebbe voluta rimanere. Questo \u00e8 un\u2019interessante riflessione rispetto al valore della scelta personale, libera, anche se sicuramente condizionata da alcune situazioni di vita (vedi punto precedente) o dalla convinzione di non aver nulla da perdere, ma ci fa comprendere quanto, consapevolmente, ci si pu\u00f2 trovare su strade che poi non ci permettono una via di uscita o, se la via di uscita c\u2019\u00e8, \u00e8 davvero dura o lascia strascichi pesanti (pensiamo che nel \u201cgioco\u201d sono morti quasi tutti i protagonisti). Ogni persona quando intraprende una strada pensa di farlo con consapevolezza e in sottofondo, siamo convinti che \u201ctanto a me\u201d, \u201ctanto io\u201d ecc.&nbsp; <\/p>\n\n\n\n<p>A volte per alcune situazioni il passo dalla scelta alla <strong>non<\/strong> scelta diventa molto breve. Ogni scelta ha delle conseguenze, ed esserne consapevoli, a volte, pu\u00f2 aiutare a tirarsi indietro in tempo. Chi ha deciso di non partecipare pi\u00f9 al &#8220;gioco&#8221;, ad esempio, non lo rivediamo nella serie, ma sappiamo quale fine <strong>non<\/strong> ha fatto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" start=\"3\"><li>IL POTERE DEL DENARO e L\u2019EGOCENTRISMO<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>Nella serie il denaro \u00e8 motore di tutto, anche della vita e della morte. Questo tema mi preoccupa molto. Lavorando con i ragazzini e le ragazzine, spesso sento: \u201ccos\u00ec guadagno soldi\u201d, \u201ccos\u00ec divento ricco\u201d, \u201ccos\u00ec compro quello che voglio\u201d. Il potere del denaro come meta da raggiungere, come ambizione di vita, il denaro facile, a prescindere da quello che comporta, mi spaventa. Spesso molti ragazzi e ragazze si infilano in situazioni di spaccio, prostituzione, esibizione di s\u00e9, gioco&#8230;  per ottenere denaro facile, veloce. Per molti il denaro \u00e8 l\u2019obiettivo che vale tutto.<\/p>\n\n\n\n<p>In questa visione non c\u2019\u00e8 spazio per la comunit\u00e0, per la morale, l\u2019impegno, il valore del fine del proprio agire ma solo per quello che<strong> io<\/strong> posso guadagnare, anche a scapito del mio stesso benessere e di quello degli altri. Questa smania del possesso avviene perch\u00e9 si perde di vista, a mio avviso, ci\u00f2 che ci sta attorno, cerco di soddisfare, in una spinta egoriferita, i miei bisogni senza considerare il mondo attorno a me. Questa idolatria del denaro, della ricchezza, del mio benessere esclusivo, credo vada smontata poco alla volta, per ricalibrare e rifocalizzare le reali priorit\u00e0 della vita, come la vita stessa, il far parte di una societ\u00e0 collaborante, sana, rispettosa e lungimirante.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" start=\"4\"><li>LA SCONFITTA COME VITTORIA&nbsp;<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>Questo &#8220;gioco&#8221; mortale pu\u00f2 ricordare tutte quelle situazioni in cui il filo tra la vita e la morte, la vittoria e la sconfitta \u00e8 sottile, dove basta un passo falso, stupido, insensato, per perdere qualsiasi cosa sia stata messa in gioco. Ma anche chi vince, e la serie lo mostra, non \u00e8 un vincitore, \u00e8 un sopravvissuto, la cui esperienza lo condiziona, la vita non migliora, si aggiunge per\u00f2 pi\u00f9 dolore, potente e profondo.&nbsp; Perdono tutt\u025c in questo \u201cgioco\u201d, nessuno vince realmente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" start=\"5\"><li>LA DIS-UMANIT\u00c0 e la DIS-UMANIZZAZIONE<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>Le persone smettono di essere persone, diventano numeri o cose, molti, per vincere, sono disposti a rompere patti di sangue, relazioni, accordi, si diventa violenti, anche gratuitamente. La banalit\u00e0 del male diventa regola, entra a far parte del gioco, gli altri, spesso, restano a guardare. Quando iniziamo ad accettare la banalit\u00e0 del male, diventa possibile ogni cosa, anche la peggiore.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il rischio di assuefarsi alla violenza, anche nella societ\u00e0 attuale, \u00e8 estremamente pericoloso e forte. Se ci assuefiamo alla violenza, alla sua possibilit\u00e0, smettiamo di scandalizzarci del fatto che accada. Ma non dobbiamo mai smettere di scandalizzarci della violenza, degli abusi, dei soprusi, degli assassini, del dolore, delle guerre, non dobbiamo mai permettere di rendere &#8220;normale&#8221; qualcosa che &#8220;normale&#8221; non \u00e8 e non deve esserlo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" start=\"6\"><li>IL PARALLELO CON LA POLITICA<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>La parte finale sembrava raccontare un parallelismo fortissimo con la politica. Potenti senza volto che decidono, \u201cgiocano\u201d e poi guardano gli altri farsi la guerra.&nbsp;Quante volte ci focalizziamo sulle persone che combattono tra loro, poveri tra i poveri, vittime tra le vittime e, non vediamo chi, per potere, soldi (sempre quelli) li mette in quella condizione. Non bisogna mai smettere di cercare quello che <em>sta dietro, i perch\u00e9, i chi, i come<\/em> di ci\u00f2 che accade. Spesso dietro alcune realt\u00e0 ci sono scelte molto pi\u00f9 strutturate di quanto si possa immaginare. Quante scelte politiche, economiche, di conquista, muovono le fila di chi poi subisce le ripercussioni di quelle scelte. Non accontentarsi di ci\u00f2 che si vede e andare alla ricerca delle cause \u00e8 sicuramente un primo passo per avere sguardi pi\u00f9 completi e complessi. <\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>So che probabilmente ci sar\u00e0 ancora moltissimo da dire e alcuni punti possono essere nuovamente rivisiti e ripensati. Ma questo vuole essere solo un inizio per aprire la discussione. Buone riflessioni!<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cNoi stessi siamo il nostro peggior&nbsp;nemico. Nulla pu\u00f2 distruggere l&#8217;Umanit\u00e0&nbsp;ad eccezione dell&#8217;Umanit\u00e0 stessa.\u201d P. Teilhard De Chardin Di Squid Game se ne sta parlando moltissimo e sono pienamente d\u2019accordo con chi sostiene che sia una serie assolutamente non adatta ai bambini e alle bambine, quindi \u00e8 opportuno fare in modo che ci sia un reale&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.sarabalducci.it\/second\/2021\/10\/18\/squid-game-6-spunti-di-riflessione-per-parlarne-con-gli-e-le-adolescenti\/\" class=\"\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto &raquo;<span class=\"screen-reader-text\">SQUID GAME: 6 (s)punti di riflessione per parlarne con gli e le adolescenti.<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","_mbp_gutenberg_autopost":false,"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[9,128,18,42,13,145,40,43,12,296,37,294,291,295,289,293,67],"class_list":["post-1814","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-articoli","tag-adolescenti","tag-adolescenza","tag-bambini","tag-consulenza-pedagogica","tag-educazione","tag-famiglia","tag-figli","tag-genitori","tag-pedagogia","tag-pericoli","tag-scuola","tag-scuola-2","tag-serie-tv","tag-serietv","tag-squid-game","tag-squidgame","tag-tv"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sarabalducci.it\/second\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1814","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sarabalducci.it\/second\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sarabalducci.it\/second\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sarabalducci.it\/second\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sarabalducci.it\/second\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1814"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.sarabalducci.it\/second\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1814\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1825,"href":"https:\/\/www.sarabalducci.it\/second\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1814\/revisions\/1825"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sarabalducci.it\/second\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1814"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sarabalducci.it\/second\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1814"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sarabalducci.it\/second\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1814"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}