{"id":1190,"date":"2020-10-27T16:01:49","date_gmt":"2020-10-27T15:01:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sarabalducci.it\/second\/?p=1190"},"modified":"2022-10-05T11:39:00","modified_gmt":"2022-10-05T09:39:00","slug":"lodi-gratuite-ed-eccessive-i-rischi-in-educazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sarabalducci.it\/second\/2020\/10\/27\/lodi-gratuite-ed-eccessive-i-rischi-in-educazione\/","title":{"rendered":"Lodi gratuite ed eccessive, i rischi in educazione."},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"1190\" class=\"elementor elementor-1190\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-3d0e5a42 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"3d0e5a42\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-316ddb9d\" data-id=\"316ddb9d\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-396983b6 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"396983b6\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><\/p>\n<p><\/p>\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container\">\n<div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow\">\n<p><\/p>\n<blockquote class=\"wp-block-quote has-text-align-right is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p><cite><strong><em>\u201cIl problema della maggior parte di noi \u00e8 <\/em><\/strong><br><strong><em>che preferiamo essere rovinati dalla lode <\/em><\/strong><br><strong><em>che salvati dalla critica\u201d. N. V. Peale<\/em><\/strong><\/cite><\/p>\n<\/blockquote>\n<p><\/p>\n<figure class=\"wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\">\n<div class=\"wp-block-embed__wrapper\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=0vZVywE6dRs<\/div>\n<\/figure>\n<p><\/p>\n<\/div>\n<\/div><\/div>\n<p><\/p>\n<p>Moltissime volte sentiamo elogiare, da parte dei genitori, le infinite capacit\u00e0 dei propri figli e figlie, quante volte basta un passo, una smorfia o un gesto per ricevere applausi e standing ovation neanche avessero vinto il premio Nobel! Comprensibile, come dice una mia cara amica \u201c<em>che ci posso fare, ora come ora, ogni cosa che fa mia figlia mi entusiasma e io voglio gratificarla perch\u00e9 si senta sicura e amata\u201d<\/em>! Lo capisco, la capisco, e anche io guardando quella bambina meravigliosa mi sciolgo in occhi a cuore e complimenti ma, occorre essere consapevoli che, se da un lato le eccessive critiche non aiutano l\u2019autostima, anche l\u2019eccesso di lodi ha i suoi rischi e le sue ripercussioni.&nbsp;<\/p>\n<p><\/p>\n<p>Ecco quindi 5 (s)punti su cui riflettere rispetto alle possibili conseguenze un eccesso di lodi in educazione.<\/p>\n<p><\/p>\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Forniamo una realt\u00e0 tutt\u2019altro che reale&nbsp;<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><\/p>\n<p>Pensateci, se cresco in un ambiente dove sono fantastica, ogni cosa che faccio risulto bravissima, la migliore, se mi dicono fin da quando sono piccolissimo che ogni cosa che produco \u00e8 un capolavoro, ogni azione \u00e8 giustissima e stupenda, che immagine avr\u00f2 di me? Come mi sentir\u00f2 all\u2019interno delle mura domestiche? Sicuramente vincente! Ma avr\u00f2 imparato a distinguere quando i complimenti saranno reali e quando no? Avr\u00f2 imparato ad autovalutare le mie azioni, sapr\u00f2 capire quando sbaglier\u00f2? Sar\u00f2 capace di cogliere le conseguenze che avranno le diverse azioni visto che ho sempre e solo ricevuto un unico rimando positivo? E cosa accadr\u00e0 quando entrer\u00f2 in contatto con la vita reale? Quando inizieranno a dirmi che non sono bravissimo e bellissimo sempre e comunque? Sapr\u00f2 gestire la frustrazione? Ho imparato fin da piccola a farci i conti e a gestirla? Ecco le risposte sembrano pi\u00f9 ovvie di quanto si pensi! Se non mi si insegna cosa \u00e8 giusto o sbagliato, se non mi si dice come posso migliorare, se non mi si insegna ad affrontare con impegno le situazioni complesse, mi mancheranno alcune delle competenze basilari per crescere in una societ\u00e0. Prima o poi nella realt\u00e0 occorre immergersi e, prima o poi, mi confronter\u00f2 con qualcosa che non riuscir\u00f2 a fare o che sar\u00e0 complicata, o con qualcuno che avr\u00e0 da dire la sua opinione sulle mie azioni e su quello che faccio. Se non sono preparata, in quel momento, potrebbero inizieranno dei problemi. Il ruolo del genitore \u00e8 preparare alla vita non creare una realt\u00e0 ad hoc.&nbsp;<\/p>\n<p><br><\/p>\n<p><\/p>\n<p><\/p>\n<ol class=\"wp-block-list\" start=\"2\">\n<li><strong>Incapacit\u00e0 a gestire le critiche<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><\/p>\n<p>Chi lavora a scuola sapr\u00e0 benissimo quante volte capita di sentire bambini e bambine, adolescenti o anche genitori che si arrabbiano per un voto negativo, perch\u00e9 \u00e8 stata messa una nota o perch\u00e8 \u00e8 stata fatta un\u2019osservazione critica o un rimprovero? Chi \u00e8 cresciuto ascoltando solo lodi, non sapr\u00e0 accettare in alcun modo le critiche e le frustrazioni, ogni critica o errore sar\u00e0 fonte di rabbia, di malessere, di malumore. A quel punto, per chi non ha conosciuto le sfumature, si possono attivare due percezioni di s\u00e9 e della realt\u00e0, una proiettiva, \u201c\u00e8 colpa tua se non riesco\u201d l\u2019altra introiettiva \u201cquando ho smesso di essere intelligentissimo e bravissimo? Cosa \u00e8 accaduto, non sono pi\u00f9 capace?\u201d Con queste premesse, le critiche, le frustrazioni e gli insuccessi, potrebbero creare scompiglio, potrebbero intaccare personalit\u00e0 gi\u00e0 di per s\u00e9 fragili, nonostante l\u2019apparente arroganza e presunzione. Mi sentir\u00f2 o un buono a nulla o una vittima del mondo.&nbsp;<\/p>\n<p><\/p>\n<ol class=\"wp-block-list\" start=\"3\">\n<li><strong>Scarso impegno<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><\/p>\n<p>Alcuni studi (vedi in fondo) hanno dimostrato come i bambini e le bambine troppo lodati evitano le sfide, sono meno motivati verso i compiti pi\u00f9 complessi. La paura di fallire o essere meno bravi, il terrore di non essere pi\u00f9 all\u2019altezza e l\u2019incapacit\u00e0 di mettersi in gioco li fa desistere. Ma ricordate, <strong>non \u00e8 la certezza di non fallire che incrementa la motivazione, ma la consapevolezza di saper affrontare gli ostacoli, la determinazione e la buona volont\u00e0<\/strong>. Fin da piccoli \u00e8 importante sperimentarsi in diverse attivit\u00e0, anche un pochino sfidanti, relazionarsi con pi\u00f9 coetanei, discutere, arrivare a compromessi, trovare soluzioni; \u00e8 importante provare piacere nel fare, senza necessariamente guardare al risultato, \u00e8 bello disegnare anche se non si \u00e8 Leonardo da Vinci, \u00e8 divertente giocare anche quando si perde.<\/p>\n<p><\/p>\n<ol class=\"wp-block-list\" start=\"4\">\n<li><strong>La trappola del giudizio altrui&nbsp;<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><\/p>\n<p>Proviamo a fare un esempio molto innocuo, nel quale siamo cascati sicuramente tutt*,&nbsp; di solito i bambini e le bambine, mentre giocano, dicono \u201cmamma, pap\u00e0, zia..&nbsp; guardami\u201d e loro rispondono \u201cS\u00ec, brava! S\u00ec bravo!\u201d. Il punto \u00e8 che nessuno ha chiesto se fossero brav* o meno, nessuno ha chiesto una valutazione, hanno solo chiesto di essere guardati. Abbiamo sempre un gran bisogno di gratificare, di valutare a tutti i costi, di incasellare all\u2019interno di un giudizio. Potremmo&nbsp; dire \u201cti sto guardando, divertiti, che gioco divertente\u201d e soddisfare comunque una richiesta fatta, senza dare avvio ad un circolo che chieder\u00e0 di essere bravo anche domani,&nbsp; voler sentirsi bravi e brave ogni volta che si gioca, voler esser guardato o valutata ogni volta, per ogni cosa che faccio.&nbsp;<\/p>\n<p><\/p>\n<p>Proviamo ora a spostare il discorso rispetto al desiderio di ricevere l\u2019approvazione altrui per dare valore alle azioni che compio. Molto spesso, ci\u00f2 che viene detto di una persona, viene percepito come il valore stesso di quella persona, in quel modo il giudizio altrui mi dir\u00e0 ci\u00f2 che sono. Ora proviamo a pensare questa dinamica all\u2019interno del mondo social, estremamente familiare per le nostre ragazze e ragazzi, pensiamo a quanto un LIKE pu\u00f2&nbsp; avere potere. E\u2019 preoccupante sentire alle volte quanto valore viene attribuito ad un like di una foto e al suo significato sotteso: \u201cLa mia foto non ha LIKE, allora non piaccio, non valgo, perch\u00e9 non piaccio? Cosa posso fare per piacere di pi\u00f9?\u201d Quei like, quei riconoscimenti, quelle approvazioni mi dicono quello che sono. <strong>E questo pensiero \u00e8 davvero rischioso.<\/strong> E\u2019 importante capire, far comprendere e imparare che noi non siamo dei LIKE, non rappresentano la nostra persona, ma solo l\u2019opinione di qualcuno. Se avr\u00f2 la fortuna di aver sviluppato una buona autostima, sapr\u00f2 affrontare anche il fatto di non piacere.<\/p>\n<p><\/p>\n<ol class=\"wp-block-list\" start=\"5\">\n<li><strong>Narcisismo e scarsa autostima<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><\/p>\n<p>I bambini sovrastimati e continuamente lodati potrebbero sviluppare con maggior facilit\u00e0 tratti narcisistici, atteggiamenti spesso seduttivi, manipolatori e un\u2019autostima, strano a dirsi, molto bassa. Le persone con tratti narcisistici sono in realt\u00e0 estremamente vulnerabili di fronte a chi mette in discussione le loro qualit\u00e0, spesso reagiscono, contro chi le mina, con violenza e aggressivit\u00e0. Avere una buona autostima invece non implica una competizione, \u00e8 qualcosa che fornisce pienezza ma anche capacit\u00e0 relazionale l\u2019autostima si crea in noi, in base a quello che viviamo, all\u2019opinione che abbiamo di noi e ci hanno restituito, a quanto ci siamo sentiti amati per quello che siamo, con i nostri pregi e difetti, limiti e risorse, ambizioni e caratteristiche, e non per quello che altri hanno immaginato di noi o vogliono da noi. E\u2019 una risorsa preziosa che prossimamente andremo ad approfondire.<\/p>\n<p><\/p>\n<p>info aggiuntive:<\/p>\n<p><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/news.stanford.edu\/news\/2013\/february\/talking-to-baby-021213.html\">https:\/\/news.stanford.edu\/news\/2013\/february\/talking-to-baby-021213.html<\/a><\/p>\n<p><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/pdfs.semanticscholar.org\/25ab\/297c17a87c8a0f79e109be531fe9c7da97b8.pdf\">https:\/\/pdfs.semanticscholar.org\/25ab\/297c17a87c8a0f79e109be531fe9c7da97b8.pdf<\/a><\/p>\n<p><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cIl problema della maggior parte di noi \u00e8 che preferiamo essere rovinati dalla lode che salvati dalla critica\u201d. N. V. 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